TRIATHLON DI LOSANNA

Venerdì 18 agosto, in una calda giornata di fine estate, i ragazzi della Youth League B, con Sasha, Elisa, Alice e Alex, accompagnati dagli allenatori Christophe e Laura, hanno viaggiato per ben 5 ore per arrivare nella bellissima cittadina francofona Losanna. Dopo aver trascorso un momento al bagno-piscine per smaltire il lungo viaggio, ci siamo rilassati in albergo.
È sabato che ci aspettava una lunga giornata.
Qualche minuto dopo le 11 è scattato il momento per i ragazzi della Youth League B: Sebastian, Dario, Malachia. Per loro un giro nel lago di 500 m a nuoto, due giri in bici per un totale di 10 km e due giri a corsa per 2,5 km.
Il sole picchiava forte, lo stress di avere la partenza delle ragazze solo 2 minuti dopo faceva aumentare i battiti del cuore, i controlli degli arbitri dietro l'angolo faceva rimanere guardinghi!
Seba ha fatto una corsa regolare, come pure Malachia e Dario che si sono impegnati fino alla fine, ottenendo in ordine i seguenti piazzamenti: 10imo, 24simo, 29simo su un totale di 35 partecipanti.
Essendo questa la gara dei Campionati Svizzeri il risultato valeva doppio. Ed era pure l'ultimo appuntamento del circuito, e così si hanno già le classifiche finali di quest'anno: Sebastian 11simo, Malachia 25simo, Dario 29simo su un totale di 35 atleti.




Per le ragazze valevo lo stesso percorso. Nicole è uscita molto bene dall'acqua e ha difeso a denti stretti la sua posizione restando appiccicata in bicicletta alle prime due avversarie, non evidente, dato che c'era uno strappo lunghetto in salita da ripetere ben 2 volte.
Purtroppo durante la corsa ha perso il vantaggio che si era creata e ha comunque concluso la sua splendida prestazione in 36.39 minuti al sesto posto. Al nono posto la sua compagna di squadra Nina che, uscendo un po' dietro dall'acqua, ha perso i primi treni in bici.
Anche per loro la classifica finale parla chiaro: Nicole si piazza al 5. posto, Nina all'8. posizione, mentre Cristina, assente nelle ultime gare, ha ottenuto la 17sima postazione, su un totale di 23 ragazze.
Dopo di loro, alle 12.45 è scattata la gara delle ragazze Juniore della Coppa d'Europa. Qui era iscritta la "crème de la crème" delle atlete internazionali (anche Cile, Nuova Zelanda, Usa, ...). Tragitto che comprendeva 750 m a nuoto, 20 km in bici (divisi in 4 giri, con 4 salite ripide) e 5 km a corsa su 3 giri. Le nostre due sportive, Alice ed Elisa, sono uscite in ritardo dall'acqua perdendo così i gruppi in bici più veloci. Rimontare non è facile: ci si stanca di più in bici e poi bisogna fare i conti con la corsa.
Alice ha finito solo al 32simo posto su 46 in 1:06.22. Elisa un po' dietro alla 43sima posizione.



Nei maschi la lotta è stata dura: Sasha è uscito con un ritardo di 15 secondi che non gli ha permesso di attaccarsi al primo gruppo di bici che tirava di più. Rimasto già lì deluso ha cercato di non mollare con il secondo gruppo, tirandolo il più possibile. La corsa ha lasciato agio a chi si è lasciato prima trascinare nella scia. Sasha, faticando, ha terminato al 23simo posto (su 67) in 56:53 minuti, sesto Svizzero su 14.


Ed ecco che come ultima gara si è presentata la Staffetta Assoluta. Ogni squadra (di 24) doveva essere composta da 4 atleti maggiorenni (2 femmine e 2 maschi). Ognuno di loro doveva percorrere 250 m a nuoto, 5 km in bici e solo 700 m a corsa. Noi del TriUnion eravamo rappresentati da Alice, Alex, Elisa e Adriano. Alice è partita subito con il piede giusto e, malgrado si confrontasse con qualche atleta pro, ha dato il cambio ad Alex in 4. posizione. Alex come pure Elisa hanno reagito bene tenendo lo stesso posto. Spesso nelle staffette come ultimo posto si lascia il più forte. Le squadre 5. e 6. avevano degli ex nuotatori che hanno ripreso in un attimo il nostro neo triatleta Adriano che ha corso al massimo delle sue capacità, terminando le fatiche al 6. posto dopo anche una penalità di 10 secondi.
Belle gara, splendide esperienze, tutto da imparare e ancora da migliorare. FORZA TRIUNION!

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COPPA EUROPA A RIGA

Da venerdì 11 a lunedì 14 agosto 2017 i nostri atleti più vecchi, Alice, Gioele, Elisa, Alex, Sasha e Michela, accompagnati dai coach  Christophe e Laura, sono partiti alla volta di Riga, la capitale della Lettonia!
La cittadina è veramente carina, pulita, con persone gentili, anche  se la maggior parte non parla l'inglese.
La trasferta è stata piena di imprevisti, ma che fortunatamente si sono tutti risolti, grazie anche all'unione del gruppo che alla fine  
si è pure molto divertito!
Siamo partiti dall'aeroporto di Malpensa con 6 bici, ma a quello di Riga ne sono arrivate solo 2 (di Alice ed Elisa): le altre  
risultavano disperse.
Giunti in albergo ci hanno detto che per disguidi tecnici, dovevamo cambiarlo: il positivo è che passavamo da un alloggio 3 stelle ad  
uno a 4 e per di più vicino alla zona di gara!
Dopo svariate ricerche di bici a noleggio finalmente abbiamo trovato dapprima solo 3 bici, ma poi il proprietario del negozio si è  talmente impietosito di noi da darci persino la sua bici personale!
Il gruppo non si è demoralizzato, anzi: in queste situazioni ha trovato frasi divertenti, si è unito a ballare, cantare e stare bene con sè stessi.


 

Sabato i ragazzi, durante il pomeriggio, hanno avuto la possibilità di provare i percorsi di gara (nuoto - corsa - bici). La sera, dopo una gustosa cena in albergo, anche se fattaci tanto attendere, sono andati a letto presto.
Domenica è stato il giorno della gara! Alle 14.15 è scattata l'ora x per le ragazze (presentatesi in 25 anziché 29). Alice ed Elisa sono  
uscite molto bene dall'acqua, iniziando la bici nel secondo gruppo, ma raggiungendo in fretta il primo! Poi Elisa si è sentita svenire  
ed è stata portata all'ospedale dall'ambulanza per dei controlli. Ad Alice è caduto il sellino e si è fatta 7 km pedalando fuori sella e  
logicamente perdendo delle posizioni e non avendocela facile a corsa! È riuscita decorosamente a terminare al 15. posto. Michela ha  
cercato di rincorrere le rivali ed ha terminato al 23. posto.
Alle 16.30, invece, è stato il momento dei ragazzi (42 in partenza). Sasha è uscito secondo dall'acqua partendo in solitaria in bici. 
Dopo attenta valutazione, volutamente ha aspettato il gruppetto dietro, per risparmiarsi le gambe e dare del suo meglio a corsa.  
Sono usciti dalla zona cambio in 3: Sasha, un Estone e un Tedesco. A 1 km dall'arrivo i primi due hanno iniziato a cambiare ritmo. Sasha  
si è trovato in prima posizione, ma a pochi metri dal traguardo, l'Estone ha sprintato facendolo terminare comunque nell'ottima seconda posizione. Alex si è difeso molto bene e ha terminato le sue fatiche in poco più di un'ora, al 19simo posto. Gioele alla prima curva in bici ha cozzato contro un avversario ed è caduto. Per fortuna niente di grave. Si è rialzato ed è ripartito concludendo in 1:06:20.

La sera abbiamo mangiato una squisita cena offerta generosamente dal papà di Michela, anche lui presente, con la sorella, in quel di Riga per fare il tifo a tutta la squadra del TriUnion.
Solo il giorno della partenza, a Riga, ci hanno restituito 3 delle 4 bici disperse, pronte per essere reimbarcate, nemmeno spacchettate,  
alla volta di Milano. E martedì pure la bici di Gioele è atterrata in terra italofona!
I ragazzi sono tornati più uniti che mai, pronti per affrontare nuove sfide, qualcuno tra di loro già sabato 19 agosto alla Coppa Europa a Losanna o ai campionati svizzeri a staffetta.
Forza TriUnion! > Forza TriUnion! 
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TRIATHLON DI NYON

Dopo una curata preparazione e provenienti da due settimane di scarico, ecco che i nostri atleti del TriUnion si sono recati pronti e carichi a Nyon, nel canton Vaud.
La partenza di sabato 5 agosto è stata fissata alle 7.30 da Sant'Antonino, visto che la trasferta è parecchio lunga. Il caldo di questo periodo non ha aiutato, anche perché in un bussino non funzionava al meglio l'aria condizionata. Dopo un paio di chilometri di colonna al portale sud della galleria autostradale del Gottardo, una veloce fermata nel Rattstätten dopo Lucerna, eccoci giungere a destinazione, proprio in riva al lago Lemano.
I ragazzi grandi, che affronteranno la gara il giorno dopo, si preparano per andare a ispezionare il loro percorso in bici, in modo di essere pronti a ciò che lì aspetta. Dopo di che faranno due bracciate nel lago tanto per assaporare la temperatura agreabile di queste acque libere.
Ma sabato è la giornata dei ragazzi Futura e della RegioCup.
Il primo a partire, giunto in loco con la propria famiglia, è Matteo di soli 6 anni. Per lui bastano una traversata della piscina dei piccoli (che chi vuole può anche correre al posto di nuotare!), la corsa in zona cambio, un giretto in bici e lo sprint finale! Ottimo il suo 5. posto!
Poco dopo è la volta del fratello Samuele. Lui, a differenza dei suoi avversari, nuota e lo fa anche egregiamente, tanto da uscire tra le primissime posizioni e sostenuto dal nostro team, riesce anche a salire sul secondo gradino del podio! Bravissimo.
Ecco che è la volta di Martina, che dopo aver preparato con cura la sua zona cambio, aver esposto diverse domande per essere sicura di ciò che accadrà, esce dall'acqua tra le prime 5 bambine, in bicicletta effettua una rimonta incredibile (calcolando che lei è in rampichino, mentre le sue avversarie già in bici da corsa) per terminare la tratta a corsa al terzo rango! Complimenti.
Il tempo vola ed è già la volta di tutti gli altri maschietti: Lucio, Luciano, Giacomo e Tristan.
Tra di loro, a uscire prima dalla piscina ci pensa Lucio, con il suo nuovo look di capelli verdi-azzurri. Gli altri seguono un po' spaiati. La salita a corsa che separa la piscina alla zona cambio non è mai evidente. Lucio tiene bene la sua posizione anche in bici, dove a tratti si pedala sullo sterrato che diventa pericoloso in curva (infatti un piccolo atleta cade). Lucio arriva in zona cambio in seconda posizione e gli aspetta la tratta a corsa in un campo, con ben due giri da 500 m l'uno. Lucio tenta di mantenere il suo ritmo di gara, ma c'è chi è più forte in questa disciplina finale e quindi il nostro atleta si deve accontentare del 5. posto. Dopo di lui arrivano al traguardo in ordine Giacomo (7.) che ha effettuato una bella corsa, Tristan (11.) che ha cercato di recuperare nell'ultima tratta e infine Luciano è stato squalificato dato che ha corso solo un giro al posto

di due...ma anche qui bisogna dire che non avrebbe dovuto ascoltare gli aiutanti della gara che l'hanno mandato al traguardo al posto di iniziare il secondo giro!





Tutti abbastanza soddisfatti ci rechiamo alle nostre stanze, in Francia. Dopo esserci rifocillati, ma non abbastanza, con insalata e pasta con vari sughi, abbiamo deciso di farci un giretto nei dintorni per trovare un dessert! Ed ecco un cinema dove c'era la possibilità di acquistare squisiti gelati confezionati. Alle 22 scatta l'ora di andare a nanna, perché il giorno dopo sarà una giornata importante per molti.
E questa giornata inizia per diversi alle 7.30 con una corsetta a digiuno. Chi non l'ha effettuata, però, ha avuto modo di fare due bracciate nella piscina del nostro alloggio.
Dopo un grande buffet della colazione, dove il birchermuesli è andato a ruba, i nostri atleti partono alla volta di Nyon.
Qui si segue la solita trafila: ritiro pettorali, preparazione della propria bici e dei numeri, entrata in zona cambio, breve riscaldamento (a corsa o a nuoto) e poi pronti per fare il tifo ai compagni e prepararsi per la propria gara.
Il lago è molto mosso, con vento e un po' di corrente, tanto da indurre i giudici a pensare se dare la possibilità di indossare la muta (cosa che faranno gli atleti dell'olimpico).
Alle 12.20 partono i ragazzi dell Youth League B seguiti, 2 minuti dopo, dalle ragazze della stessa categoria. Un gruppo si inizia già a perdere in acqua uscendo con un ritardo sul gruppo di testa. Il nostro Sebastian esce terzo, pronto ad affrontare la tratta in bici (un solo giro di 10 km con un po' di dislivelo) e quella a corsa (pure qua un giro di 2,5 km, in parte sullo sterrato).
Seba giunge al traguardo in 9. posizione, seguito da Malachia 21. e subito dietro Dario 22.

 

 

Delle ragazze chi ha avuto la meglio è stata Nicole (già uscita nel gruppetto di testa), che ha terminato lo stesso percorso in 42.56 minuti, finendo alla 6. posizione. Poco dopo Nina che ha cercato di accorciare le distanze e che ha concluso le sue fatiche all'8. posto.

Alle 12.35 sono partiti i Pro con i Juniori e solo 1 minuto dopo la Youth League A maschile. Le Pro, le Juniori e la Youth League A femminile è partita alle 12.40. Il tragitto per loro era il medesimo: 750 m a nuoto nel lago sempre mosso, 410 m di corsa in salita per giungere alla zona cambio, 20,5 km in bici (2 giri) e 5,1 km a corsa (2 giri). Ci si giocava il titolo di Campione Svizzero.
Dopo un nuoto dove tutti hanno cercato di dare del propri meglio, sono partiti in bici Alex e Sasha con un gruppetto di altri atleti. Anche Alice ed Elisa sono uscite insieme dalla zona cambio, seguite a pochissimi secondi da Michela (che però non è riuscita ad attaccarsi al trenino).
Durante la bici, invece, Fausto è riuscito a raggiungere Andrea e insieme, dandosi i cambi, sono riusciti a portare a termine la distanza richiesta.
Durante la corsa è uscito un caldo sole. A partire davanti a tutti i nostri c'è Sasha tallonato dagli altri 2 atleti insieme nei quadri nazionali. Dopo il primo giro Sasha ha preso un po' di vantaggio sugli altri, aumentando solo di poco il suo ritmo imposto dalla partenza e facendo così non ha avuto rivali al traguardo, vincendo con largo anticipo sul secondo, il suo amico svizzero tedesco Manuel Dal Ben.
Alex ha effettuato una bella corsa regolare finendo 14. della sua categoria (3. del suo anno!). Molto bene! Gioele non ha mollato e dopo una partenza faticosa, ha trovato il giusto ritmo e ha concluso al 23simo rango.
Nella Youth League A purtroppo Andrea viene squalificato perché non si ferma alla Penality box, mentre Fausto risulta aver fatto un giro a corsa in meno, cosa non veritiera dato che eravamo tutti presenti a vederlo. Ma anche questo fa parte delle gare. Speriamo che ogni gara insegni qualcosa da non commettere più la volta dopo.
Nelle ragazze Alice cerca di accorciare le distanze una volta iniziata la tratta a corsa e riesce a terminare al 3 posto vincendo la medaglia di bronzo a questi campionati svizzeri. La sua compagna di categoria, Elisa, corre sempre in modo costante e finisce al 7imo posto (3. del suo anno).
Michela, nella Youth League A, con un problema al ginocchio che si tira avanti da qualche mese, riesce a concludere la gara al 6. posto in 1:20.54 secondi. Bene!

 


Nella foto in alto i medagliati d'oro, in mezzo quelli d'argento e in basso di bronzo (Pro, Juniori, Youth League A).

Ma la giornata continua ed è la volta di Adriano, alla sua prima esperienza in una distanza Olimpica. Adriano viene da una carriera nell'atletica (corsa) e da qualche mese si sta allenando con i nostri ragazzi del TriUnion per poter diventare un forte triatleta.
Uscito molto bene dall'acqua (dopo 1500 m), in 7. posizione, Adriano la mantiene per tutti e 4 giri che deve effettuare in bici (per un totale di 42 km). Arriva in zona cambio bici-corsa con un distacco di ben 7 minuti sul primo. Ora è la disciplina che lui predilige; infatti dopo il primo giro di due ha già recuperato 2 minuti e addirittura 4 posizioni. Finirà i suoi 10 km al secondo posto, finendo già sul podio! Ottimo inizio per il nostro nuovo acquisto!

Tutti stanchi ma sempre molto affiatati, affrontiamo il viaggio di ritorno per il passo della Novena. Ad aspettare qualcuno dei nostri atleti sono altri 2 fine-settimana di fuoco: domenica 13 agosto la Coppa Europa a Riga, mentre sabato 19 agosto la Coppa Europa a Losanna.
Forza TriUnion.

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Un ruzzolone dal quale ripartire

Una caduta in bici rovina i piani del ticinese Sasha Caterina in Lituania

Convocato per gli Europei Youth per rappresentare i colori rossocrociati con altri cinque giovani triathleti – Nora Gmür, Catia Schaer, Ania Weber, Manuel Dal Ben e Frederik Stal –, Sasha Caterina del TriUnion durante le semifinali ha dovuto purtroppo rinunciare alla competizione dopo una rovinosa caduta avvenuta poco dopo la transizione fra nuoto e bicicletta. La manifestazione, dopo un percorso di selezione effettuato dalle varie federazioni nazionali, prevedeva tre semifinali di 30 atleti. I primi nove si qualificavano per la finale, gli altri nove di ciascuna “semi” per la finale B. Giunto a Panavezys (Lituania) con legittime ambizioni, Sasha Caterina, inserito nella prima delle tre semifinali, è uscito al quarto rango dalla tratta a nuoto, quindi nelle primissime posizioni, a soli 10” da un primo gruppo di tre atleti ma con 20” di vantaggio da un gruppo formato da altri sei corridori.

Quarto con la staffetta

Spinto dalla voglia di fare assolutamente bene, Sasha ha subito voluto spingere sui pedali in una zona ancora delimitata da transenne, resa anche particolarmente rischiosa a causa dell’asfalto bagnato dalla pioggia delle ore precedenti. L’incidente era in agguato e alla prima curva con tanto di frenata, Sasha non ha potuto evitare il violento impatto con le transenne: bicicletta distrutta, ma per fortuna nessuna conseguenza fisica. Solo tanta delusione, e la consapevolezza di aver mancato l’opportunità di issarsi ufficialmente fra i migliori di categoria a livello europeo. Ogni gara ha la sua storia, nel bene e nel male, e porta un tassello in più alla costruzione della prestazione di ogni giovane atleta. Archiviata la delusione individuale che come conseguenze ha avuto solo alcune escoriazioni per quelli che in gergo si definiscono i “segni dell’asfalto”, Sasha è stato poi selezionato per la staffetta svizzera con Nora Gmür, Ania Weber e Manuel Dal Ben. Ottima la prestazione della selezione rossocrociata, quarta su ben ventitré nazionali al via, alle spalle solo di Gran Bretagna, rilevazione di questi Campionati, Portogallo e Francia, ma davanti a Paesi come Italia, Russia, Israele, Austria, Ungheria, Danimarca, Repubblica Ceca, Polonia, Belgio, Spagna, Svezia che hanno centrato l’obiettivo di qualificarsi fra le prime quindici. Per Sasha Caterina la stagione è ancora ricca di appuntamenti: il 6 agosto parteciperà ai Campionati svizzeri di categoria a Nyon e a due tappe della Coppa Europa Junior, a Riga il 13 agosto e a Losanna a fine agosto.

LaRegione, 20.07.17

URNER TRIATHLON

Per la prima volta, ecco che una data del circuito svizzero di  
triathlon fa tappa nel canton Uri. Per noi è un vantaggio, dato che è  
dietro l'angolo (appena oltre Gottardo), ma si sa anche che spesso,  
come appunto oggi, la meteo non è come quella del Ticino! Pioggerella  
a intermittenza, soli 13 gradi e 19 quella dell'acqua, strada bagnata.
Ma noi del TriUnion non ci siamo mica fatti impaurire! Appena giunti  
in loco e ritirato il pacco gara, i ragazzi sono partiti con la bici  
per provare il percorso e non farsi trovare impreparati!
Alle 10.45 in punto è scattata l'ora X per tutte le ragazze (Youth  
League A, Junior e PRO). Nel lago dei 4 Cantoni c'era una leggera  
corrente che ha spinto un primo gruppo verso riva facendolo correggere  
solo più tardi la mira. La prima a uscire dopo 750 m, logicamente, è  
stata la olimpionica Jolanda Annen. Le nostre 3 ragazze, però, si sono  
difese bene uscendo circa alla 15sima posizione.
Alice, in zona cambio, per sbaglio, ha fatto cadere il casco con gli  
occhiali della sua vicina. Fortunatamente li ha riposizionati al suo  
posto evitando una penalità.
Elisa è partita bene in bici attaccandosi ad un gruppo, mentre Alice e  
Michela si sono avviate più lentamente e si sono fatte risucchiare dal  
gruppo dietro.
I giri da effettuare, con cambi di direzione a 360 gradi, erano ben 3  
per un totale di 20 km. La corsa, come spesso succede, ha segnato la  
classifica finale. Alice ha corso i 5 km, suddivisi in 2 giri, in modo  
sorprendente in 18.55 minuti, terminando al 2. posto delle Junior  
finendo in 1.06.07 ora. Ottimo piazzamento... BRAVISSIMA!

 

 

Nella stessa categoria Elisa (di un anno più piccola) che ha terminato  
al 6. posto (su 14) in 1.07.36 ora. Buonissimo piazzamento.
Michela, nella Youth League, partita insieme a loro e che si è rimessa  
in gioco in una gara dopo un piccolo stop dovuto ad un dolore alle  
gambe, ha concluso al 5. posto (su 14), in 1.07.55 ora! Bentornata!!

Appena finita la loro competizione, è partita alle 12 in punto quella  
dei PRO insieme ai Junior (dei nostri c'erano Alex e Gioele) e 2  
minuti dopo quella della Youth League A (Sasha, Andrea, Fausto).
Alex e Gioele sono usciti bene dall'acqua e sono partiti convinti in  
bici, inseguiti dopo circa un minuto da Sasha (uscito primo dall'acqua  
della sua categoria).

Alex, in bici, si è trovato solo con un avversario e hanno dovuto  
tirare con lui a vicenda. Sasha, trovandosi in un gruppo che non  
andava abbastanza veloce, ha deciso di aspettare il gruppone della sua  
categoria appena dietro di lui, in modo di avere una velocità maggiore  
e in questo modo sono riusciti a recuperare Gioele e Alex. I tre del  
TriUnion si sono aiutati a vicenda, tirando il gruppo.
Andrea e Fausto sono usciti vicini dal nuoto e hanno praticamente  
fatto gara in bici insieme anche ad altri 5 avversari.


La postazione finale si è decisa durante la corsa. Sasha è partito  
insieme agli altri 2 ragazzi nei quadri nazionali, Manuel e Ludovic.  
Dopo un primo giro controllato con il gruppetto, Sasha ha deciso di  
allungare vincendo con un bel tempo di distacco tra gli altri.
Alex ha terminato la sua gara in 17sima posizione in 1.02.18 ora e il  
suo compagno di squadra Gioele in 24sima posizione in 1.07.33 ora.
Andrea ha recuperato diverse posizioni e, malgrado si sia dovuto  
fermare 20 secondi nella Penality Box, è riuscito a finire al top 10,  
2. del suo anno, in 1.03.50 ore, mentre al 13simo posto (3. del suo  
anno), Fausto in 1.05.06 ore.
Tutti soddisfatti della propria prestazione e pronti a dare ancora di  
meglio alla prossima gara, siamo tornati felici nel soleggiato Ticino,  
indifferenti ai 4 km di colonna che ci aspettavano al portale nord  
della galleria del Gottardo!
FORZA TRIUNION!